Un “incredibile” week-end cussino

Evidentemente c’è un “genius agonisticus” e 4 anni di assenza della prima squadra dal campionato  lasciano un’inevitabile disabitudine al “clima partita”, perché è con l’inesperienza, che si spiega la sconfitta del CM Plast C.U.S. Venezia, in serie B,  sul campo del FIREX Mondo Sport Belluno. Dopo il sorprendente e terrificante 2-10 di inizio partita (nonostante l’ottima prestazione del portiere Intermite…), i lagunari sono progressivamente riusciti a risalire la china, chiudendo il primo tempo sotto di 4 goal (10-14), agguantando gli avversari ad inizio ripresa e riuscendo addirittura a superarli (20-19). A quel punto, la partita è scivolata nella bagarre, cui gli arbitri non sono riusciti a porre argine e di cui ha pagato scotto Marcato, mandato anzitempo negli spogliatoi. L’inerzia della partita è così cambiata ed i bellunesi l’hanno portata a casa per 29-26. Nessun dramma comunque, perché l’inesperienza era messa nel conto, considerata la giovane età della squadra; sabato prossimo ci sarà l’occasione di rifarsi tra le mura amiche contro l’Olimpica Dossobuono.

Altrettanto “incredibile”, ma in senso positivo è la vittoria colta dall’Optimo Consilio C.U.S.Venezia Under 15 sull’insidioso campo del Cellini Padova. Gettati nella mischia, i babies biancogranata stanno velocemente crescendo dietro al loro leader, che non è (come facile pensare) SuperZanon, bensì Sebastiano Varponi, un “under 15” fuori quota per spirito, ottimo allenatore (tecnica+educazione), ma soprattutto con un’incrollabile fiducia nel gruppo, che lo ricambia di altrettanta moneta. Così può essere letto un successo colto a due secondi dalla fine di una partita, raddrizzata nelle battute finali, dopo che i lagunari erano stati costretti sempre ad inseguire, raggiungendo più volte gli avversari (primo tempo: 14-14), ma mai staccandoli. Dopo l’1-0 iniziale, il sorpasso è arrivato solo a pochi minuti dalla fine (25-24), mantenuto fino a 30” dal fischio finale, quando i patavini hanno realizzato il rigore del pareggio. A quel punto, MarCus (Zanon) ha deciso che non ci stava e, nonostante mezza squadra avversaria lo marcasse, ha realizzato il goal della sofferta vittoria (27-26), facendo esplodere di gioia panchina e tifoseria. Mentre si avvicina il recupero di Rossi in porta (positive, comunque, le prestazioni di Zane e Palermo), nel prossimo turno i lagunari saranno a Belluno per cercare di “vendicare” sportivamente la prima squadra.

Nonostante uno stoico Missinato, non è riuscita, invece, la “remontada” al Serenissimo Svago C.U.S. Venezia Under 17, caduto nella sfida fra imbattute sul campo vicentino del Torri (di Quartesolo): 24–25, il risultato al termine di una partita combattuta fra due squadre in corsa per la leadership veneta. La tifoseria biancogranata era stata illusa dal 3-0 iniziale dei cussini, che però non ha annichilito i padroni di casa, capaci di riprendere in mano velocemente le redini dell’incontro grazie ad una difesa molto robusta. La sfida fra C.U.S. e Torri pare destinata  ad essere una costante del torneo; nel frattempo, dopo un turno di riposo, si riprenderà con la partita al PalaCus contro la capolista Paese.