Sabato amaro per il CUS Venezia, ma resta la fiducia

Privato dell’esperienza di Ervigi, bloccato da un intoppo burocratico, il giovane CM Plast C.U.S. Venezia non è riuscito a salutare con una vittoria il ritorno della serie B sul parquet di casa: è durata un tempo (11-15) la resistenza  ad un Algund più strutturato, forte di giocatori con esperienza nelle serie maggiori. Nella ripresa ci sono voluti oltre 9 minuti, perché i biancogranata trovassero la via del goal e c’è voluto l’ingresso del “baby” Zanon per vivacizzare un attacco in evidente difficoltà di fronte alla fisicità avversaria, complice un arbitraggio, in alcuni frangenti, troppo “morbido”.  Il 22-32 finale rispecchia i  valori in campo per un CM Plast C.U.S. Venezia  alla ricerca di una propria fisionomia e con l’obbiettivo di fare esperienza. Una verifica importante arriverà sabato prossimo: al PalaCus arriverà l’Arcobaleno Oriago ed il sapore del derby, con alcuni “ex” in campo, fa presagire tutta un’altra storia!

La sfida di serie B vivrà una rivincita indiretta il giorno dopo, quando l’Optimo Consilio C.U.S. Venezia Under 15  renderà visita ai rivieraschi in quel di Mirano. Anche i ragazzi di Varponi saranno in cerca di conferme dopo la sconfitta casalinga contro il Trieste (23-35): la rinnovata squadra cussina, sperimentando  nuovi equilibri tattici, ha saputo resistere un tempo ai giuliani (10-13) arrivati in laguna decisi a cancellare l’onta delle 5 sconfitte consecutive, patite in tempi recenti; per farlo hanno approntato da subito una difesa mirata sui lagunari più temuti, non abbandonandola neppure a risultato acquisito.

In casa biancogranata, comunque, non se ne fa un dramma: “Se i ragazzi elaboreranno la sconfitta, traendone motivo per un rinnovato impegno in allenamento, sono sicuro – afferma l’allenatore, Sebastiano Varponi – che fra sei mesi ce la giocheremo alla pari.”